Racconti Piccanti
Racconti Piccanti

Con mio padre

Ho ventitré anni, ma quando sono con lui, mi sento come se non fossi mai cresciuta davvero. Mio padre, cinquantadue anni, un uomo che trasuda autorità in ogni gesto, ogni parola. È sempre stato così: il suo controllo su di me non è mai stato solo una questione di regole o divieti, ma qualcosa di …

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La puttana del poeta (parte 5)

Il messaggio arrivò il giovedì sera, breve e definitivo: «Venerdì alle 18 ti passo a prendere. Prepara una piccola borsa con solo lo stretto necessario: spazzolino, trucchi, un cambio di biancheria per domenica sera. Nient’altro. Questo weekend sarai completamente mia. E non sarai solo mia.» Non chiese. Non spiegò. Il mio stomaco si contrasse per …

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La puttana del poeta (parte 4)

Erano passati solo quattro giorni dalla cena umiliante quando arrivò il messaggio. «Sabato sera ho organizzato una cosa speciale. Ti voglio elegante, tacchi alti, vestito corto ma raffinato. Niente intimo. Passo a prenderti alle 20. Sii puntuale, piccola.» Non spiegò nulla. Non ce n’era bisogno. Il mio corpo aveva già reagito: un calore liquido tra …

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La puttana del poeta (parte 3)

Passarono dieci giorni prima che Daniele mi cercasse di nuovo. Dieci giorni in cui pensai a lui ogni ora. Ogni volta che chiudevo gli occhi rivedevo il suo sguardo verde mentre mi teneva il collare, la sua voce bassa che mi ordinava di dire cose vergognose, il modo in cui mi aveva scopato il culo …

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La puttana del poeta (parte 2)

Mi svegliai nel suo letto con il corpo indolenzito in posti che non sapevo potessero far male in modo così dolce. Daniele dormiva ancora, un braccio abbandonato sopra la mia vita, il petto che si alzava lento. Il suo odore – tabacco, sudore secco e qualcosa di più oscuro – mi riempiva le narici. Rimasi …

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La puttana del poeta

Mi chiamo Debora, ho ventisei anni e servo birre e sorrisi in un locale del centro dove ogni sera va in scena qualcosa: musica, teatro, parole che si schiantano sul pubblico come onde. Quel venerdì era la serata di poetry slam. L’aria era carica di fumo di sigaretta e di tensione creativa. Io correvo tra …

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Sottomesso a mia sorella

Ho vent’anni e il cuore mi batte all’impazzata ogni volta che penso a lei. Mia sorella maggiore, Sara, di ventotto anni, è sempre stata una forza della natura nella mia vita. Da bambini, i suoi ordini erano legge: “Fai questo”, “Stai lì”, “Non muoverti”. E io obbedivo, sempre. Non era solo perché era più grande; …

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Contro il muro

Ho sempre saputo che con zio Marco c’era qualcosa di diverso, qualcosa che bruciava sotto la superficie, come una brace che aspetta solo un soffio per divampare. Sono passati anni da quando, ragazzino, passavo le estati a casa sua, in quel paesino polveroso dove il tempo sembrava non scorrere mai. Lui era l’opposto di mio …

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La cavalcata del silenzio

Sono sdraiato sul letto di casa nostra, il materasso che ciglia appena sotto il mio peso, e Giulia, mia sorella gemella, è sopra di me. Ha 26 anni, come me, ma in questo momento sembra che il tempo non esista, che siamo solo noi due, incastrati in un ritmo che lei decide. Mi cavalca con …

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