Racconti Piccanti
Racconti Piccanti

La voce che mi ha spezzato (parte 4)

Federica stava per venire. Lo capivo dal modo in cui il suo corpo si tendeva, dal respiro che diventava corto e affannoso, dal modo in cui stringeva le dita sul bracciolo del divano. Paolo continuava a muoversi dentro di lei con quel ritmo lento, implacabile, ogni spinta profonda e controllata. Non accelerava. Non aveva bisogno …

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La voce che mi ha spezzato (parte 3)

Paolo rimase fermo dentro Federica per quelli che sembrarono minuti interi. Non si muoveva. Non spingeva. Stava semplicemente lì, il cazzo sepolto fino in fondo nella figa di mia moglie, mentre lei respirava a bocca aperta, gli occhi socchiusi. Io ero ancora in ginocchio a mezzo metro da loro, le mani appoggiate sulle cosce nude, …

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La voce che mi ha spezzato (parte 2)

Quella notte, dopo che Paolo se n’era andato, non riuscii a dormire. Rimasi sveglio fino alle quattro, con il cuore che batteva irregolare e il cazzo mezzo duro anche se avevo già venuto due volte. Ogni volta che chiudevo gli occhi rivedevo la scena: io in ginocchio, la lingua dentro la figa di mia moglie …

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La voce che mi ha spezzato

Quella sera eravamo a casa nostra, solo noi tre. Io, Federica e Paolo. Vent’anni che ci conosciamo, io e Paolo. Abbiamo fatto il militare insieme, abbiamo condiviso appartamenti schifosi da studenti, serate di bevute epiche, tradimenti, litigi, riconciliazioni. Era il mio migliore amico, quello con cui non avevo filtri. Federica lo aveva sempre trovato simpatico, …

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Ombre sul letto

La luce fioca della lampada sul comodino gettava ombre tremolanti sulle pareti della camera da letto. Marco era seduto sul bordo del letto, con le spalle curve e il respiro corto, le mani che si muovevano lente, quasi meccaniche, senza mai trovare un vero sollievo. I suoi occhi erano fissi su Elena, sua moglie da …

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Ombre nel salotto

Il salotto di casa era sempre stato un luogo di tranquillità per Davide e Silvia. Un divano beige, una lampada a stelo che proiettava una luce soffusa, e un vecchio tappeto persiano che aveva visto anni di cene con amici, discussioni animate e serate davanti alla televisione. Ma quella sera, quel luogo familiare si era …

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Il pacco inaspettato

La luce del primo pomeriggio filtrava attraverso le tende semichiuse del soggiorno, illuminando a malapena l’interno di una casa che sembrava, a un primo sguardo, un luogo qualunque di una tranquilla periferia. Ma dentro quelle quattro mura, l’atmosfera era tutt’altro che ordinaria. Il silenzio della stanza era rotto solo dai gemiti soffocati di una donna …

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Il retro della libreria

Sono Laura, ho cinquant’anni e gestisco una piccola libreria in centro da quasi vent’anni. Non sono mai stata una donna che attira gli sguardi: sono sovrappeso, con fianchi larghi e un seno enorme, pesante, che a volte mi fa male alla schiena. I miei capezzoli sono scuri, larghi come monete, e spuntano sempre sotto le …

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L’Ultimo appuntamento

Sono le 19:45, l’ultimo appuntamento della giornata. Lo studio è silenzioso, il personale se n’è andato da un’ora. Ho sempre amato questi momenti di quiete, quando sono sola con il potere delle mie mani e della mia mente. Sono Paola, dentista da vent’anni, e a 45 anni so cosa voglio. Mi guardo allo specchio mentre …

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Calore notturno

Sono Roberta, ho 49 anni e il mio corpo è un campo di battaglia. Le braccia sono dure come il ferro, scolpite da anni di pesi e disciplina, ma la pancia è morbida, un ricordo di tempi in cui non mi importava di contare le calorie. E poi c’è la mia figa, un traditore che …

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