Racconti Piccanti
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La vendetta che ti trasforma (parte 5)

Dopo quasi un’ora di massaggio, Davide sbadigliò rumorosamente e spense la tv. Spinse via il piede dal grembo di Giovanni e si alzò dal divano stiracchiandosi. «Bene, io vado a letto. Sono distrutto» disse con tono casuale, come se niente fosse. Giovanni rimase in ginocchio sul tappeto, con le mani ancora sospese in aria e …

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La vendetta che ti trasforma (parte 4)

Nei giorni successivi l’appartamento divenne stranamente silenzioso. Giovanni e Davide si evitavano il più possibile. Si incrociavano in cucina o in corridoio con appena un cenno del capo o un grugnito. Nessuno dei due nominava quello che era successo. Giovanni aveva recuperato i suoi vestiti e il telefono, ma qualcosa dentro di lui era cambiato …

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La vendetta che ti trasforma (parte 3)

Davide tirò fuori il cazzo dalla bocca di Giovanni con un suono osceno, lasciando una scia spessa di saliva che colava dal mento del ragazzo fino alle mutandine rosa. Giovanni ansimava pesantemente, con gli occhi rossi e le labbra gonfie. «Non abbiamo finito» disse Davide, la voce bassa e carica di desiderio. «Alzati e piegati …

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La vendetta che ti trasforma (parte 2)

Davide rimase in piedi di fronte al divano, guardando Giovanni dall’alto con un’espressione fredda che aveva sostituito il sorriso di prima. Si passò una mano tra i capelli e parlò con voce bassa e controllata. «Lo sai perché l’ho fatto, vero?» Giovanni alzò lo sguardo, ancora rosso di rabbia e umiliazione, le mutandine rosa strette …

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La vendetta che ti trasforma

Giovanni aprì lentamente gli occhi, la bocca impastata e la testa che martellava con un dolore sordo e insistente. La sbronza della sera prima era stata pesante: shot su shot, birra, risate confuse. Sbatté le palpebre un paio di volte, cercando di mettere a fuoco. Non era nella sua camera. Si trovava nel letto di …

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Il divano di pelle e sudore

Sono seduto sul divano di casa di zia Vanessa, un vecchio affare di pelle nera che scricchiola a ogni movimento, e non riesco a distogliere lo sguardo. Marco, il mio migliore amico, è a pochi metri da me, con i jeans calati alle caviglie e un ghigno che non gli ho mai visto prima. Vanessa, …

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Due grossi cazzi per roberto

Roberto, ventidue anni di pura fighetta repressa, era lì a quattro zampe sul pavimento del bagno come il coglioncello che era. Il culo pallido e depilato sporgeva all’indietro, ingoiando con avidità un plug di gomma nera spesso cinque centimetri alla base. La ventosa era ben attaccata alla parete e lui spingeva avanti e indietro il …

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Categorie Gay

Il calzino sudato di roberto

Mi chiamo Cristina, ho cinquant’anni e da poco ho firmato le carte del divorzio. Non so bene come ci sono finita in questa situazione, ma eccomi qui, con il cuore che mi batte all’impazzata e le guance che bruciano di vergogna. Lavoro in un ufficio grigio di una piccola azienda di consulenza, un posto dove …

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Il martello nel garage

Sono Claudia, ho 49 anni, e non avrei mai pensato di ritrovarmi in una situazione del genere. Non sono una di quelle donne che si fanno problemi, ma nemmeno una che cerca guai. Eppure, eccomi qui, con il cuore che mi batte all’impazzata mentre scendo le scale verso il garage. Mio figlio Matteo è di …

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La prima volta davanti allo specchio

Non so come ci siamo arrivati, ma quando ho varcato la soglia della sua camera, ho sentito un brivido risalirmi lungo la schiena. Marco mi ha guardata con quegli occhi scuri, intensi, che sembrano sempre sapere cosa voglio prima ancora che lo capisca io. La porta si è chiusa dietro di noi con un clic …

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