La vendetta che ti trasforma (parte 5)
Dopo quasi un’ora di massaggio, Davide sbadigliò rumorosamente e spense la tv. Spinse via il piede dal grembo di Giovanni e si alzò dal divano stiracchiandosi. «Bene, io vado a letto. Sono distrutto» disse con tono casuale, come se niente fosse. Giovanni rimase in ginocchio sul tappeto, con le mani ancora sospese in aria e …
