Racconti Piccanti
Racconti Piccanti

Parlare con il cazzo in bocca (parte 2)

Non riuscivo a togliermi quella serata dalla testa. Era passata una settimana, forse meno, ma ogni volta che chiudevo gli occhi sentivo ancora la risata di Matteo, il tono basso della sua voce mentre diceva “quanto bravo sei davvero?”. Mi ero barricato nella mia stanza per giorni, evitando il salotto come se fosse un campo …

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Parlare con il cazzo in bocca

Non so nemmeno come ci siamo arrivati. È stata una di quelle serate che iniziano senza pretese, con un paio di birre fredde tirate fuori dal frigo e il vecchio divano del salotto che cigola sotto il nostro peso. Matteo era stravaccato con il controller in mano, le gambe spalancate come se il mondo fosse …

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Il mio tirocinio… ai piedi del capo (parte 3)

Non so come sono arrivato a questa ultima settimana di stage. I giorni precedenti sembrano un sogno confuso, un incubo dal quale non riesco a svegliarmi. Ogni mattina, mentre mi preparo per andare allo studio, sento il cuore battere forte, un tamburo incessante nel petto, e quel nodo allo stomaco che non se ne va …

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Il mio tirocinio… ai piedi del capo (parte 2)

Non ho dormito bene quella notte. Ogni volta che chiudevo gli occhi, vedevo il suo ufficio, sentivo il ticchettio dell’orologio e il ronzio dell’aria condizionata, e quell’odore… quell’odore di sudore e cuoio mi tornava nelle narici come se fosse ancora lì, impregnato nella mia pelle. Mi sono rigirato nel letto per ore, il cuore che …

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Il mio tirocinio… ai piedi del capo

Non so perché il cuore mi batta così forte ogni volta che entro in quell’ufficio. Sono passati solo pochi giorni da quando ho iniziato questo stage, ma ogni mattina, mentre salgo le scale di questo edificio grigio e impersonale, sento un nodo stringersi nello stomaco. Lo studio di architettura è piccolo, quasi soffocante, con pareti …

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Buco da palestra (parte 3)

Non ho chiuso occhio, quella notte. Il peso del plug dentro di me, più grande di quelli che avevo indossato prima, era un tormento costante. Ogni volta che cercavo di girarmi nel letto, sentivo quella pienezza invadente, quel bruciore che non mi dava tregua. Ma non era solo il disagio fisico a tenermi sveglio. Era …

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Buco da palestra (parte 2)

Non ho dormito bene, stanotte. Ogni volta che chiudevo gli occhi, rivedevo quella stanza, il neon che ronzava, il materasso logoro, e soprattutto Marco, con quella voce calma che mi ordinava cosa fare. Mi sono girato e rigirato nel letto, con il plug ancora dentro, come lui aveva voluto. Non ho avuto il coraggio di …

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Buco da palestra

Non so nemmeno perché ci sono tornato, in quella palestra. La prima volta che ci ho messo piede, qualche settimana fa, mi sono sentito fuori posto fin dal primo istante. L’odore di sudore rancido, i grugniti dei tipi che sollevavano pesi come se fosse una questione di vita o di morte, le occhiate che mi …

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La sporca vita di campagna (parte 3)

Il mattino dopo quella serata umiliante, mi sono svegliato con un peso sullo stomaco che non aveva niente a che fare con la fame. Il mio corpo era ancora indolenzito, la pelle segnata dal ricordo di quegli abiti ridicoli e delle loro risate. Era l’ultimo giorno alla cascina, l’ultima notte prima di tornare a Milano, …

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La sporca vita di campagna (parte 2)

Il giorno dopo quella conversazione nel cortile, il sole sembrava ancora più spietato. Il caldo mi schiacciava contro il pavimento di pietra della cucina, mentre cercavo di mettere insieme un pranzo con quel poco che c’era in frigo. L’odore di sudore e terra si mescolava a quello del pane vecchio che avevo trovato in un …

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