Racconti Piccanti
Racconti Piccanti

L’ultima estate prima del seminario

Matteo aveva diciannove anni, un viso da ragazzo di paese, con la pelle chiara e gli occhi grandi, un po’ troppo seri per la sua età. Era sempre stato il tipo silenzioso, quello che osserva più che parlare, con un cuore sensibile che lo aveva portato a decidere di entrare in seminario a settembre. Non …

Leggi

Diventare la puttana di uno sconosciuto ubriaco

Mi chiamo Paolo, ho ventun anni e questa è la cosa più sporca e più vera che mi sia mai successa. È successo l’estate scorsa, agosto 2025, durante il mio primo viaggio da solo. Interrail low-cost, zaino da 40 litri, ostelli puzzolenti e zero piani. Ero partito per “trovare me stesso”, come dicono tutti i …

Leggi

Categorie Gay

Affamata di cazzi

Mi chiamo Jessica, ho ventotto anni e da quasi tre anni, ogni giovedì sera, vado a caccia. Non esco per divertirmi, non esco per “socializzare”. Esco per farmi scopare da sconosciuti, possibilmente in posti sbagliati, in modi sbagliati, con il rischio che mi si accenda una sirena nella testa. E poi torno a casa, mi …

Leggi

Lo confesso: sono il loro segaiolo

Mi chiamo Matteo, ho vent’anni appena compiuti e da sei mesi sono il segaiolo personale di Luca e Nico, i miei due migliori amici da quando avevamo dodici anni. Non so esattamente quando è successo il passaggio da “amici che si fanno le canne insieme” a “io che gli faccio le seghe mentre loro si …

Leggi

Sono la sua troia

Mi chiamo Claudia, ho cinquantadue anni compiuti a novembre scorso e da quasi due anni sono la troia sottomessa di Lorenzo, il figlio ventisei di Elena, la mia migliore amica dai tempi del liceo. Non c’è modo di dirlo in maniera più morbida o dignitosa: sono diventata la sua puttana personale, la sua vecchia troia …

Leggi

La confessione che cambiò tutto (parte 7)

Giovanni si era accucciato nell’angolo della stanza, contro il muro freddo vicino alla finestra. Nudo, con la gabbietta che gli stringeva il sesso come una morsa inutile, aveva passato la notte a tremare tra sonno e veglia. Il tappeto gli aveva lasciato segni rossi sulle ginocchia e sulla schiena. Ogni tanto sentiva i respiri regolari …

Leggi

La confessione che cambiò tutto (parte 6)

Katia prese il telefono dal comodino, lo puntò verso Giovanni ancora a quattro zampe, la lingua che raschiava la pianta del piede di Fabio. La crema pasticcera si era mescolata al sudore, al cioccolato sciolto, a un vago sentore di lattice e sesso. Il video partì in modalità silenziosa, ma lei alzò il volume per …

Leggi

La confessione che cambiò tutto (parte 5)

Giovanni salì le scale di servizio dell’hotel con il vassoio di cartone in mano. La Pasticceria del Duomo era stata velocissima: bignè alla crema, cannoli siciliani ripieni di ricotta dolce, profiteroles al cioccolato, un paio di sfogliatelle ancora calde. Il profumo dolciastro gli dava la nausea, mescolato all’adrenalina che gli stringeva la gola. Arrivò al …

Leggi

La confessione che cambiò tutto (parte 4)

Giovanni guidò in silenzio fino all’hotel. Era un quattro stelle discreto, facciata liberty sbiadita, ingresso illuminato da lanterne di ottone. Parcheggiò nel cortile interno, motore spento, mani ancora sul volante. Katia era seduta al posto del passeggero, avvolta in un lungo soprabito nero che le arrivava quasi alle caviglie. Sotto non si vedeva niente, ma …

Leggi