Racconti Piccanti
Racconti Piccanti

Non ti ho mai dimenticato

Elena spingeva il carrello lungo il corridoio dei surgelati, gli occhi distratti sulle etichette, quando una voce familiare la fece sobbalzare. “Elena? Ma sei proprio tu?” Si voltò di scatto e lo vide: Massimo, in piedi con un pacchetto di pizza surgelata in mano, un sorriso largo e un po’ imbarazzato. Era invecchiato, qualche ruga …

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Tremare ancora

Monica si era infilata un vestito nero aderente, corto fino a sfiorare il limite del decoro, con una scollatura che attirava gli occhi come un magnete. Aveva ventotto anni, un corpo allenato in palestra, curve scolpite e una voglia di trasgressione che quella sera le bruciava dentro. Era uscita con un solo obiettivo: divertirsi, senza …

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“Non lo dire a nessuno”

Massimo camminava con passi pesanti lungo il sentiero di montagna, il fiato corto e il sudore che gli colava lungo la schiena sotto lo zaino. La giornata era iniziata con una semplice escursione organizzata da sua moglie Clara e un gruppo di amici, ma ora il sole stava calando e lui si era perso. Non …

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Sotto i pini non si dorme

Jessica camminava a passi veloci lungo il sentiero sabbioso che portava alla pineta, il sole alto che le bruciava le spalle scoperte. Indossava un costume nero a due pezzi, il tessuto aderente che le segnava le curve, e un pareo leggero legato in vita. Diego, suo marito, era rimasto sulla spiaggia, sdraiato su un telo …

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Maschio grosso: culo stretto

Sono Fabio, ho 47 anni e faccio il camionista da quando ne avevo 20. La strada è la mia vita: chilometri di asfalto, soste in autogrill, caffè amari e sigarette che si consumano mentre fisso l’orizzonte. Non c’è molto spazio per altro, solo il rombo del motore e i pensieri che girano in testa come …

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Tanto stasera nessuno ci vede

Era una di quelle sere d’estate in cui l’aria sembrava un muro di calore. Quarantagradi, umidità al limite del sopportabile, e un blackout che aveva spento tutto: luci, ventilatori, aria condizionata. Nel grande appartamento condiviso da sei coinquilini, un vecchio palazzo del centro con un terrazzo spazioso, l’atmosfera era un misto di frustrazione e rassegnazione. …

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Autostop brutale

Mi chiamo Filippo, ho 22 anni e quella notte non avrei mai immaginato che una festa del cazzo potesse trasformarsi in un incubo del genere. Ero uscito con degli amici in un locale fuori città, un posto di quelli dove la birra costa poco e la musica spacca i timpani. Avevo bevuto troppo, ballato come …

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Mi piace essere ridotto così

Alessandro è seduto sul divano con il telefono in mano. Ha appena risposto a mia madre. «Ciao zia, tutto bene?» dice con quella voce calma e calda che mi fa sempre sciogliere. Io non posso muovermi. Luca è in piedi davanti a me e mi tiene la testa con entrambe le mani, spingendo il suo …

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Una stupida scommessa finita male

Sono Nicola, ho vent’anni e non avrei mai pensato che una serata del cavolo potesse trasformarsi in qualcosa di così assurdo. È sabato, sono a una festa in una casa piena di gente che conosco a malapena. L’odore di birra e fumo mi pizzica il naso, la musica pompa a tutto volume, e io sono …

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